LUGI COLACICCHI, UN PODCAST PER RICORDARE LA FIGURA DEL MAESTRO A 50 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA

Il Maestro Luigi Colacicchi

50 ANNI FA, IL 3 GENNAIO 1976 CI LASCIAVA IL MUSICOLOGO E MUSICISTA LUIGI COLACICCHI. ORIGINARIO DI ANAGNI, DOVE E’ NATO AGLI INIZI DEL SECOLO SCORSO, COLACICCHI HA LASCIATO UN SEGNO INDELEBILE NELLA CULTURA MUSICALE ITALIANA. ATTIVO  FIN DAGLI ANNI 30 NELLA RICERCA E NELLA DIVULGAZIONE  DELLE RADICI POPOLARI DELLE SONORITA’ DELLA NOSTRA TERRA, COLACICCHI HA DATO UN CONTRIBUTO DECISIVO NEL FAR CONOSCERE AL MONDO IL LATO MIGLIORE DELLA CIOCIARIA. RADIO HERNICA HA PRODOTTO UN PODCAST PER TRAMANDARNE LA MEMORIA.

di Francesco Cecconi

LUIGI COLACICCHI, L’UOMO CHE PORTO’ LE SONORITA’ CIOCIARE NEL MONDO. IL PODCAST.

Contenuti del podcast: Il canto delle zitelle (1939), estratto dalla colonna sonora del film “Animali pazzi” con Totò, commento del prof. Gioacchino Giammaria in occasione della mostra dedicata a Colacicchi, registrazione del vescovo della diocesi di Anagni Mons. Enrico Romolo Compagnone, registrazioni dei brani “Ninna Nanna”, “Me pizzica me mozzica”, “Oilì olà” nella trascrizione per coro a 4 voci.

 

COLACICCHI E PAOLO D’AVOLI

Nato ad Anagni il 28 marzo del 1900,il Maestro Colacicchi ha mantenuto sempre forti legami con la nostra città, collaborando attivamente con l’attività polifonica di Paolo D’avoli di cui abbiamo parlato in un PRECEDENTE ARTICOLO: “Nel giro di pochi anni il Gruppo Corale da fenomeno locale, capace di coinvolgere e avvicinare alla musica un gran numero di nostri concittadini, diventa un “caso” nazionale. Il vasto repertorio che comprende sia brani sacri e profani della tradizione che la musica popolare proposta nelle impegnative rielaborazioni del Colacicchi, è apprezzato in tutta la penisola e il coro inizia un tour de force che prosegue nei decenni successivi tra inviti a festival, celebrazioni religiose ed esibizioni alla radio.”

UNA VITA AVVENTUROSA, LA MUSICA E LA SOLITUDINE DEGLI ULTIMI ANNI

Quando si racconta a qualcuno delle proprie origini ciociare quasi sempre ci si sente rispondere con qualche fastidioso stereotipo. Inutile elencarli, più o meno sono sempre gli stessi e li conosciamo tutti. Gli argomenti per controbattere non mancano ma il mio preferito, da appassionato di musica, è raccontare la storia di Luigi Colacicchi, critico musicale, musicista egli stesso, non solo di musica “colta” ma anche di colonne sono cinematografiche, ma soprattutto musicologo e ricercatore sul campo. Si deve a lui, tra l’altro, la fondazione del Festival dedicato a Guido d’Arezzo, una delle più importanti rassegne coristiche  a livello europeo. E’ merito suo e dei suoi collaboratori se ancora oggi la musica popolare della nostra terra è conosciuta, apprezzata e grazie alle sue rielaborazioni, eseguita. Non è poi cosi difficile, alla fine, intortare chi ti ascolta, con la storia, a tratti avventurosa, di questo mancato ingegnere navale, volontario nell’impresa di Fiume, che a un certo punto della sua esistenza decide di dedicarsi completamente alla musica, come non è difficile catturare l’attenzione sulla solitudine dei suoi ultimi anni nella sua residenza romana.

UN PODCAST DI RADIO HERNICA PER RICORDARE IL MAESTRO COLACICCHI

Qualche anno fa, in occasione di una mostra a lui dedicata, Radio Hernica ha realizzato un podcast nel quale si raccontano alcune fasi della sua vita legate soprattutto al recupero e alla salvaguardia  della musica popolare ciociara, del suo enorme lavoro di raccolta, rielaborazione e catalogazione di un vasto repertorio di grande valore storico e culturale che rischiava di andare perso per sempre. All’interno del podcast avrete modo di riascoltare alcuni brani diventati celebri grazie alla sua opera e una registrazione d’annata del “Canto delle zitelle” di Vallepietra utilizzata per un celebre documentario sul pellegrinaggio presso il santuario della SS Trinità. A partire dagli anni 60-70 artisti internazionali di grande nome iniziarono la riscoperta della tradizioni musicali popolari ricercando e scovando sonorità belle, suggestive ed originali in tutto il mondo. A questo movimento di “riscoperta” venne attribuita la definizione di “World Music”. Ebbene, io non ho mai potuto fare a meno di pensare che Luigi Colacicchi sia stato un antesignano di questo movimento.

RIFERIMENTI BIOGRAFICI

Nel podcast sono presenti diverse notizie sull’attività del Maestro Colacicchi, tuttavia avendo posto il focus sulla sua attività musicale, potrebbe sorgere per il lettore/ascoltatore, la necessità di una cronologia più esaustiva sulla sua vita.  Per coloro che volessero approfondire le note biografiche del maestro segnaliamo questo LINK al sito dell’enciclopedia Treccani che ha dedicato al Maestro  Colacicchi un breve ma esauriente articolo contenente anche diversi riferimenti bibliografici. Ricordiamo che  l’ISLAM, il sodalizio storico culturale del Basso Lazio con sede in Anagni, ha dedicato a Luigi Colacicchi diverse ricerche e una mostra con interessanti documenti provenienti dal suo archivio.

 

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